فضائل وآداب المسجد النبوي وأحكام زيارة قبر النبي ﷺ وقبري صاحبيه (إيطالي)

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    (إيطالي)
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    اللجنة العلمية برئاسة الشؤون الدينية بالمسجد الحرام والمسجد النبوي
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فَضَائِلُ وَآدَابُ المَسْجِدِ النَّبَوِيِّ

وَأَحْكَامُ زِيَارَةِ قَبْرِ النَّبِيِّ ﷺ

وَقَبْرَي صَاحِبَيْهِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَا

 

Virtù ed etichette della Moschea del Profeta e norme giuridiche concernenti la visita alla tomba del Profeta e alle tombe dei suoi due Compagni, Allāh Si compiaccia di loro

 

اللَّجْنَةُ العِلْمِيَّةُ

بِرِئَاسَةِ الشُّؤُونِ الدِّينِيَّةِ بِالمَسْجِدِ الحَرَامِ وَالمَسْجِدِ النَّبَوِيِّ

La commissione scientifica

 

La Commissione Scientifica presieduta dagli Affari Religiosi presso la Moschea Sacra e la Moschea del Profeta

بِسْمِ اللهِ الرَّحمَنِ الرَّحِيمِ

Virtù ed etichette della Moschea del Profeta e norme giuridiche concernenti la visita alla tomba del Profeta ﷺ e alle tombe dei suoi due Compagni, Allāh Si compiaccia di loro

Il testo illustra i meriti della Moschea del Profeta ﷺ e le etichette relative alla sua visita, così come espone le etichette della visita alla tomba del Profeta (ﷺ) e alle tombe dei suoi due Compagni, Allāh sia soddisfatto di entrambi, sottolineando l'importanza della compostezza, della purezza rituale e dell'evitare le innovazioni religiose negli atti durante la visita.

Redatto da

Comitato Scientifico della Presidenza degli Affari Religiosi della "Moschea Sacra" e della "Moschea del Profeta"

1447 d.H.

Introduzione

La lode appartiene ad Allāh, il Signore dei mondi. Che la preghiera e la pace siano concesse all'Inviato—quale misericordia per i mondi—al suo Casato, ai suoi Compagni e a chiunque adotti la sua Tradizione e segua la sua guida fino al Giorno del Giudizio. Or dunque:

questo è un breve trattato che racchiude le più importanti virtù della Moschea del Profeta, le etichette relative alla sua visita e le etichette relative alla visita alla tomba del Profeta ﷺ (Allāh conceda in suo favore la preghiera e la pace) e alle tombe dei suoi due Compagni. Lo abbiamo stilato per i visitatori della Moschea del Profeta, affinché possano conoscere ed essere al corrente delle virtù della Moschea del Profeta della Comunità [dei musulmani], delle etichette relative alla sua visita e alla preghiera al suo interno. Ciò, implorando il Generoso, il Munifico, che ne derivi beneficio e la renda un'opera retta, sincera unicamente per il Suo Volto. In verità, Egli è il Migliore a cui rivolger richiesta e il più Generoso in cui sperare.

Il Comitato Scientifico

1) Le virtù della Moschea del Profeta ﷺ

Disse Allāh, Sia elevato:

﴿وَرَبُّكَ يَخۡلُقُ مَا يَشَآءُ وَيَخۡتَارُۗ مَا كَانَ لَهُمُ ٱلۡخِيَرَةُۚ سُبۡحَٰنَ ٱللَّهِ وَتَعَٰلَىٰ عَمَّا يُشۡرِكُونَ68﴾

"Il tuo Signore crea ciò che vuole e sceglie, invece a loro non spetta scelta alcuna: Gloria ad Allāh! Sia elevato da ciò che Gli associano"

[Sūrat al-Qasas: 68]. Allāh ha scelto questo luogo affinché fosse una luogo di culto per il Suo Profeta ﷺ e lo ha distinto con numerose virtù, tra cui:

• Essa è una delle tre Moschee sacre verso le quali si possono intraprendere viaggi [come rito religioso],

 

infatti Abū Hurayrah, Allāh Si compiaccia di lui, narrò a proposito del Profeta ﷺ:

«لَا تُشَدُّ الرِّحَالُ إِلَّا إِلَى ثَلَاثَةِ مَسَاجِدَ: مَسْجِدِي هَذَا، وَمَسْجِدِ الحَرَامِ، وَمَسْجِدِ الأَقْصَى».

«Non si devono intraprendere viaggi tranne che per tre moschee: questa mia Moschea (a Medina), la Moschea Sacra (a Mecca) e la Moschea di al-Aqsa (a Gerusalemme)»1.

• La preghiera in essa è migliore di mille preghiere in qualsiasi altra moschea, ad eccezione della Sacra Moschea:

Si tramanda da Abū Hurayrah, Allāh Si compiaccia di lui, che il Profeta ﷺ disse:

«صَلَاةٌ فِي مَسْجِدِي هَذَا خَيْرٌ مِنْ أَلْفِ صَلَاةٍ فِيمَا سِوَاهُ، إِلَّا المَسْجِدَ الحَرَامَ».

«Una preghiera in questa mia moschea è migliore di mille preghiere in qualsiasi altra moschea, tranne la Sacra Moschea (a Mecca)»2.

• Questa è la Moschea che venne fondata sulla "pietà" fin dal primo giorno:

Abū Saʿīd al-Khudrī, Allāh si compiaccia di lui, disse: "Entrai dal Messaggero di Allāh ﷺ nella casa di una delle sue spose e dissi: «O Messaggero di Allāh, qual è la moschea che è stata fondata sulla pietà?». Allora egli prese allora un pugno di sassolini, li gettò per terra e poi disse:

«هُوَ مَسْجِدُكُمْ هَذَا» لِمَسْجِدِ المَدِينَةِ.

«È questa vostra moschea!», riferendosi alla moschea di Medina3.

• La ricompensa del ricercatore di conoscenza in essa, è come la ricompensa del combattente per la causa di Allāh.

Infatti, si tramanda che Abū Hurayrah, Allāh Si compiaccia di lui, disse: "Sentii il Messaggero di Allāh ﷺ dire:

«مَنْ جَاءَ مَسْجِدِي هَذَا، لَمْ يَأْتِهِ إِلَّا لِخَيْرٍ يَتَعَلَّمُهُ أَوْ يُعَلِّمُهُ، فَهُوَ بِمَنْزِلَةِ المُجَاهِدِ فِي سَبِيلِ اللهِ، وَمَنْ جَاءَ لِغَيْرِ ذَلِكَ، فَهُوَ بِمَنْزِلَةِ الرَّجُلِ يَنْظُرُ إِلَى مَتَاعِ غَيْرِهِ».

«Chi arriva in questa mia moschea, e non vi giunge se non per un bene che apprende o che insegna, è al pari del combattente sulla via di Allāh; e chi vi arriva per altro, è al pari dell'uomo che osserva i beni altrui»4.

• Al suo interno si trova la nobile "Rawḍah":

E [a suo riguardo] si tramanda da Abū Hurayrah, Allāh Si compiaccia di lui, che il Profeta ﷺ disse:

«مَا بَيْنَ بَيْتِي وَمِنْبَرِي رَوْضَةٌ مِنْ رِيَاضِ الجَنَّةِ، وَمِنْبَرِي عَلَى حَوْضِي».

«La zona tra la mia casa e il mio pulpito è un giardino dei giardini del Paradiso, e il mio pulpito è sul mio Bacino»5.

2) La commendabilità della visita della Nobile Moschea del Profeta ﷺ

Per questi e altri meriti, è commendabile la visita della Moschea del Profeta ﷺ per la preghiera e l'adorazione in essa.

• È commendabile (sunnah), sia per il pellegrino che per chi non lo è, la visita alla Moschea del Profeta ﷺ prima o dopo il Pellegrinaggio. Tale visita non rientra tra i requisiti del Pellegrinaggio, né tra i suoi pilastri (arkān), né tra i suoi obblighi (wājibāt), e non vi è alcun legame con esso.

• Non vi è requisito per la visita alla Moschea del Profeta ﷺ che indichi un numero specifico di preghiere, né un periodo stabilito di permanenza nella città di Medina. Bensì, la visita si ritiene compiuta con una sola preghiera, sia essa obbligatoria o supererogatoria. Tuttavia, maggiore è il numero di preghiere eseguite al suo interno, maggiore sarà la ricompensa.

• È raccomandato per il visitatore della Moschea del Profeta eseguire tutte le preghiere obbligatorie in essa, così come quelle supererogatorie; poiché, come precedentemente menzionato, la preghiera in essa è migliore di mille preghiere in qualsiasi altra moschea, ad eccezione della Sacra Moschea (a Mecca).

3) L'etichetta relativa alla visita della Moschea del Profeta ﷺ

Quando il musulmano si reca alla Moschea del Profeta, gli è raccomandato osservare l'etichetta prescritta relativa alle moschee in generale, e alla Moschea del Profeta in particolare. Ossia quanto segue:

• È commendevole che il visitatore si rechi alla moschea con calma, compostezza, in stato di purezza [rituale], con aspetto curato e profumato. Ciò, sulla base di quanto riportato da Abū Hurayrah, Allāh si compiaccia di lui, secondo cui il Messaggero di Allāh ﷺ disse:

 

«إِذَا ثُوِّبَ لِلصَّلَاةِ فَلَا تَأْتُوهَا وَأَنْتُمْ تَسْعَوْنَ، وَأْتُوهَا وَعَلَيْكُمُ السَّكِينَةُ، فَمَا أَدْرَكْتُمْ فَصَلُّوا، وَمَا فَاتَكُمْ فَأَتِمُّوا، فَإِنَّ أَحَدَكُمْ إِذَا كَانَ يَعْمِدُ إِلَى الصَّلَاةِ فَهُوَ فِي صَلَاةٍ».

«Quando avviene il secondo richiamo per la preghiera, non venite ad essa correndo, ma venite ad essa con calma. Ciò che raggiungete [della preghiera], pregatelo [assieme all'imam]; e quanto vi ha preceduto, completatelo [recuperandolo dopo aver concluso con l'imam]. In verità, quando uno di voi si dirige verso la preghiera, egli è [considerato già] in preghiera»6.

Abū Saʿīd al-Khudrī, Allāh si compiaccia di lui, narrò che il Profeta ﷺ disse:

«الغُسْلُ يَوْمَ الجُمُعَةِ وَاجِبٌ عَلَى كُلِّ مُحْتَلِمٍ، وَأَنْ يَسْتَنَّ، وَأَنْ يَمَسَّ طِيبًا إِنْ وَجَدَ».

«L'abluzione maggiore (ghusl) nel giorno del Venerdì è obbligatorio (wājib) per ogni uomo che abbia raggiunto la pubertà (muḥtalim); e che usi il siwāk (bastoncino per l'igiene orale) e il profumo, se ne trova»7.

Quanto alla donna, quando si reca in moschea, è necessario che sia coperta con il suo velo, e non le è permesso profumarsi o usare profumi, in base a quanto disse il Profeta ﷺ:

«إِذَا شَهِدَتْ إِحْدَاكُنَّ المَسْجِدَ فَلَا تَمَسَّ طِيبًا».

«Se una di voi si reca in moschea, non tocchi profumo»8.

• Il visitatore antepone il piede destro al momento di entrare nella Moschea del Profeta e pronuncia l'invocazione di ingresso in moschea. È commendabile che il visitatore anteponga il piede destro quando entra nella Moschea del Profeta, come in qualsiasi altra moschea, e che pronunci questa invocazione:

«بِسْمِ اللَّهِ، وَالسَّلَامُ عَلَى رَسُولِ اللَّهِ، اللَّهُمَّ اغْفِرْ لِي ذُنُوبِي وَافْتَحْ لِي أَبْوَابَ رَحْمَتِكَ».

«Bismi Allāh, wa-al-salāmu ʿalā rasūli Allāh. Allāhumma -ghfir lī dhunūbī wa-ftaḥ lī abwāba raḥmatika (Nel nome di Allāh, e la pace sia sul Messaggero di Allāh. O Allāh, perdona i miei peccati e aprimi le porte della Tua misericordia)»9. E il visitatore dice anche:

«أَعُوذُ بِاللَّهِ العَظِيمِ، وَبِوَجْهِهِ الكَرِيمِ، وَسُلْطَانِهِ القَدِيمِ، مِنَ الشَّيْطَانِ الرَّجِيمِ».

«Aʿūdhu billāhi l-ʿaẓīm, wa bi-wajhihi l-karīm, wa sulṭānihi l-qadīm, mina sh-shayṭāni r-rajīm (Cerco rifugio in Allāh l'Immenso, nel Suo Nobile Volto e nel Suo Potere Eterno, da Satana il lapidato)»10.

• L' esecuzione della preghiera d'ingresso alla moschea: è commendevole per chi faccia ingresso nella Moschea del Profeta per pregarvi, pregare due unità di "omaggio" alla moschea prima di sedersi. Infatti, Abū Qatādah al-Ḥārith ibn Ribʿī al-Anṣārī, Allāh si compiaccia di lui, narrò che il Profeta ﷺ disse:

«إِذَا دَخَلَ أَحَدُكُمُ المَسْجِدَ، فَلَا يَجْلِسْ حَتَّى يُصَلِّيَ رَكْعَتَيْنِ».

«Se uno di voi entra in moschea, non si sieda finché non abbia pregato due unità di preghiera»11.

• L'avere premura di pregare nelle prime file; per il grande merito che ne deriva, e questo non è possibile se non recandovisi presto, in base al detto narrato di Abū Hurayrah, Allāh sia soddisfatto di lui, il quale narrò che il Messaggero di Allāh ﷺ disse:

«لَوْ يَعْلَمُ النَّاسُ مَا فِي النِّدَاءِ وَالصَّفِّ الأَوَّلِ، ثُمَّ لَمْ يَجِدُوا إِلَّا أَنْ يَسْتَهِمُوا عَلَيْهِ لَاسْتَهَمُوا».

«Se la gente sapesse ciò (la ricompensa) che vi è nell'eseguire il richiamo alla preghiera e (nel pregare) nella prima fila, poi non trovassero altro modo che tirare a sorte per essi, tirerebbero a sorte»12. E per la sua affermazione ﷺ ai suoi compagni, Allāh Si compiaccia di loro:

«تَقَدَّمُوا فَأْتَمُّوا بِي، وَلْيَأْتَمَّ بِكُمْ مَنْ بَعْدَكُمْ، لَا يَزَالُ قَوْمٌ يَتَأَخَّرُونَ حَتَّى يُؤَخِّرَهُمُ اللهُ».

«Avanzate e pregate prendendomi come riferimento, e coloro che vi seguono prendano voi come riferimento. E alcuni tra la gente continueranno ad arretrare [scegliendo le ultima fila] finché Allāh non li farà arretrare»13.

Quanto alle donne, è preferibile per loro la preghiera nelle file posteriori e la lontananza dagli uomini, per il detto profetico di Abū Hurayra, che Allāh si compiaccia di lui, il quale narrò che il Messaggero di Allāh ﷺ disse:

«خَيْرُ صُفُوفِ الرِّجَالِ أَوَّلُهَا، وَشَرُّهَا آخِرُهَا، وَخَيْرُ صُفُوفِ النِّسَاءِ آخِرُهَا، وَشَرُّهَا أَوَّلُهَا».

«Le migliori file degli uomini (nella preghiera) sono le prime, e le peggiori sono le ultime; mentre le migliori file delle donne sono le ultime, e le peggiori sono le prime»14. Tuttavia, se le donne pregano tra loro, o vi è una barriera tra loro e gli uomini, come avviene nella Moschea del Profeta, allora le loro migliori file sono le prime anche per esse, poiché viene meno la causa di ciò.

• Il visitatore deve avere premura di eseguire la preghiera dietro l'imam, facendo attenzione a non precederlo; in base alla detto di Abū Hurayrah, Allāh si compiaccia di lui, in cui narrò che il Profeta ﷺ disse:

«إِنَّمَا جُعِلَ الإِمَامُ لِيُؤْتَمَّ بِهِ».

«L'Imam è stato posto affinché sia seguito»15.

Non è consentito all'orante pregare davanti l'imam se non in caso di necessità e qualora la Moschea sia colma di oranti, al punto da non trovare spazio per la preghiera se non davanti all'imam.

• Il visitatore deve avere premura di riempire il vuoto e gli spazi vuoti tra le file e di allinearle correttamente, facendo però attenzione a non accalcarsi sulle persone e infastidirle, a non oltrepassare le persone e a non passare davanti agli oranti; perché questo lo fa incorrere nel peccato.

• Avere premura di pregare nella nobile "Rawḍah" per colui che ne ha possibilità; in base al detto profetico riportato da Abū Hurayrah, che Allāh sia soddisfatto di lui, il quale narrò che il Profeta ﷺ disse:

«مَا بَيْنَ بَيْتِي وَمِنْبَرِي رَوْضَةٌ مِنْ رِيَاضِ الجَنَّةِ، وَمِنْبَرِي عَلَى حَوْضِي».

«La zona tra la mia casa e il mio pulpito è un giardino dei giardini del Paradiso, e il mio pulpito è sul mio bacino»16.

Non è stato riportato un merito specifico riguardo alla preghiera nella "Rawḍah", tuttavia è confermato che essa è un giardino tra i giardini del Paradiso, come indicato dal precedente detto narrato da Abū Hurayrah, che Allāh si compiaccia di lui, e gli atti di culto risultano più meritevoli in virtù del merito del tempo e del luogo in cui vengono eseguiti.

* Il visitatore dovrebbe scegliere i momenti appropriati per pregare nella zona della "Rawḍah", cercando i periodi in cui vi è minore affluenza. Pertanto, non gli è consentito accalcarsi con i propri fratelli musulmani, sopravanzare i fedeli, né passare davanti a chi sta pregando al fine di poter pregare al suo interno. La preghiera nella "Rawḍah", difatti, è un atto supererogatorio, pertanto non vi si può giungere commettendo un atto illecito. Allo stesso modo, il visitatore deve aver cura di rispettare e attenersi alle norme specifiche e alle disposizioni che regolano l'accesso alla "Rawḍah", scegliendo i momenti più opportuni e collaborando con gli incaricati all'organizzazione dell'ingresso dei visitatori in essa.

• Il trarre vantaggio dal tempo abbondando le buone azioni che lo avvicinano al suo Creatore—gloria a Lui—come la preghiera, la recitazione del Corano, la menzione di Allāh (dhikr), l'invocazione (duʿāʾ), la presenza ai circoli di dhikr, alle lezioni di scienze religiose, ai circoli di insegnamento del Nobile Corano e ad altre ancora.

• Il rispetto per il Libro di Allāh—il Potente, il Maestoso—e la sua salvaguardia dall'uso frivolo delle sue pagine, dallo scrivere su di esso, dal banalizzarlo e dal degradarlo appoggiandovi accanto le scarpe, o mettendolo per terra e atti simili, secondo la parola di Allāh, Sia elevato:

﴿ذَٰلِكَۖ وَمَن يُعَظِّمۡ شَعَٰٓئِرَ ٱللَّهِ فَإِنَّهَا مِن تَقۡوَى ٱلۡقُلُوبِ32﴾

"Ciò [è quanto vi fu ordinato], e chiunque onora i riti di Allāh, invero, questo proviene dal timore dei cuori" [Sūrat al-Ḥajj: 32].

• Occorre abbassare lo sguardo da ciò che Allāh–il Potente, il Maestoso–ha proibito: il visitatore della Moschea del Profeta deve abbassare lo sguardo da ciò che non gli è lecito guardare ed essere consapevole della gravità di commettere peccato in questi luoghi e le punizioni che ne derivano. Infatti, i peccati si aggravano, in entità e tipologia, in ragione della solennità del tempo e del luogo; lo stesso vale per le opere di obbedienza. Inoltre, la donna musulmana deve avere cura di rispettare il velo in conformità alla prescrizione divina e a non mostrare gli ornamenti, affinché non divenga una tentazione per gli uomini, ché in verità, questo costituisce un peccato grave.

• L'avvertimento di non tenersi occupati con la riproduzione di immagini o dall'intrattenersi a guardare immagini e filmati sui dispositivi, e la questione diventa ancor più grave se queste immagini e filmati sono proibiti.

• Preservare la Moschea del Profeta da tutto ciò che non è consono ad essa: liti, alzare la voce, la ricerca di oggetti smarriti con voce alta, la compravendita, e simili comportamenti che non sono appropriati né in essa né in altre moschee. Ciò in base al detto narrato da Abū Hurayrah, Allāh si compiaccia di lui, in cui il Profeta ﷺ disse:

«إِذَا رَأَيْتُمْ مَنْ يَبِيعُ أَوْ يَبْتَاعُ فِي المَسْجِدِ، فَقُولُوا: لَا أَرْبَحَ اللَّهُ تِجَارَتَكَ، وَإِذَا رَأَيْتُمْ مَنْ يَنْشُدُ فِيهِ ضَالَّةً، فَقُولُوا: لَا رَدَّ الله عَلَيْكَ».

«Se vedete qualcuno che vende o compra in moschea, ditegli: “Che Allah non renda proficuo il tuo commercio”, e se vedete qualcuno cercarvi una cosa smarrita, ditegli: “Che Allāh non te la riconduca”»17.

• È opportuno prestare particolare attenzione all'igiene personale ed evitare i cattivi odori come aglio, cipolle, fumo, sudorazione e simili, o qualsiasi altra cosa che infastidisce i propri fratelli in preghiera; secondo il detto narrato da Jāber Ibn ʿAbd Allāh, Allāh sia soddisfatto di lui, il quale disse: “In verità, il Messaggero di Allāh ﷺ disse:

«مَنْ أَكَلَ ثُومًا أَوْ بَصَلًا، فَلْيَعْتَزِلْنَا - أَوْ قَالَ: فَلْيَعْتَزِلْ مَسْجِدَنَا - وَلْيَقْعُدْ فِي بَيْتِهِ».

«Chiunque mangi aglio o cipolla, si allontani da noi–o disse: si allontani dalla nostra moschea–e se ne stia a casa sua»18.

• Essere scrupolosi nel preservare la pulizia della Moschea del Profeta e non gettare rifiuti all'interno della moschea e nei suoi cortili, come avanzi di cibo e tovaglie del pasto post-digiuno, specialmente nel mese di Ramadan, o espettorare nei corridoi e nei cortili, e atti simili.

• Evitare di pregare nei passaggi, presso gli ingressi delle porte e nei luoghi affollati, a causa delle conseguenze dannose che ne derivano, dell'ostruzione delle vie e del disturbo arrecato ai musulmani.

• La preghiera degli uomini e delle donne si svolge nei luoghi destinati a ciascuno di loro, all'interno della Moschea del Profeta o nei suoi cortili, e l'uomo non prega accanto alla donna, né la donna accanto all'uomo, prestando attenzione a non avanzare [nella preghiera] rispetto all'imam, per quanto possibile.

Anteporre il piede sinistro all'uscita dalla Moschea e pronunciare:

«اللَّهُمَّ إِنِّي أَسْأَلُكَ مِنْ فَضْلِكَ».

"Allāhumma innī as’aluka min faḍlik (O Allāh, Ti chiedo del Tuo favore)"19.

Oppure invoca benedizioni sul Profeta ﷺ e pronuncia:

«رَبِّ اغْفِرْ لِي ذُنُوبِي، وَافْتَحْ لِي أَبْوَابَ فَضْلِكَ».

"Rabbi ghfir lī dhunūbī, waftaḥ lī abwāba faḍlik" (O Signore, perdona i miei peccati e aprimi le porte della Tua grazia)20.

4) Le norme ed etichette della visita della tomba del Profeta ﷺ e delle tombe dei suoi due Compagni, Allāh sia soddisfatto di loro.

* È commendevole visitare la tomba del Profeta ﷺ e le tombe dei suoi due compagni: Abū Bakr e ʿUmar, Allāh sia soddisfatto di loro, per gli abitanti di Medina e per chi vi giunge come ospite o visitatore; in virtù della generalità delle prove che indicano la liceità della visita alle tombe, tra cui il suo ﷺ detto:

«نَهَيْتُكُمْ عَنْ زِيَارَةِ القُبُورِ، فَزُورُوهَا».

«Vi avevo proibito di visitare le tombe, ma ora visitatele»21.

E il merito del saluto di pace rivolto al Profeta ﷺ dopo la sua morte è indicato dal suo ﷺ stesso detto:

«مَا مِنْ أَحَدٍ يُسَلِّمُ عَلَيَّ، إِلَّا رَدَّ اللهُ عَزَّ وَجَلَّ إِلَيَّ رُوحِي حَتَّى أَرُدَّ عَلَيْهِ السَّلَامَ».

«Non vi è nessuno che mi rivolga il saluto, senza che Allāh, il Possente e Maestoso, mi restituisca la mia anima affinché ricambi il suo saluto»22.

* Non è lecito per le donne visitare la sua tomba ﷺ né le tombe di altri tra i musulmani, poiché la visita delle tombe è lecita per gli uomini, mentre alle donne è stato vietato visitare le tombe. Infatti, Ibn ʿAbbās, Allāh sia soddisfatto di lui e del padre, narrò:

«لَعَنَ رَسُولُ اللَّهِ ﷺ زَائِرَاتِ القُبُورِ، وَالمُتَّخِذِينَ عَلَيْهَا المَسَاجِدَ وَالسُّرُجَ».

«Il Messaggero di Allāh ﷺ ha maledetto le visitatrici delle tombe, e coloro che vi erigono luoghi di culto e vi pongono lampade»23. E si tramanda da Abū Hurayrah, Allāh si compiaccia di lui, che narrò:

«أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ ﷺ لَعَنَ زَوَّارَاتِ القُبُورِ».

«Invero, il Messaggero di Allāh ﷺ ha maledetto le donne che visitano le tombe»24.

* Non è lecito intraprendere un viaggio per visitare la tomba del Profeta ﷺ con l'unico intento di visitarla, bensì il viaggio deve essere intrapreso con l'intenzione di visitare la Moschea e di pregare in essa. Quindi il visitatore, una volta che ha soggiornato a Medina, gli è lecito visitare la tomba, così come è lecito per gli abitanti di Medina; in base a quanto disse il Profeta ﷺ:

«لَا تُشَدُّ الرِّحَالُ إِلَّا إِلَى ثَلَاثَةِ مَسَاجِدَ: مَسْجِدِي هَذَا، وَمَسْجِدِ الحَرَامِ، وَمَسْجِدِ الأَقْصَى».

«Non si devono intraprendere viaggi tranne che per tre moschee: questa mia Moschea (a Medina), la Moschea Sacra (a Mecca) e la Moschea di al-Aqsa (a Gerusalemme)»25.

Le etichette prescritte per la visita alla tomba del Profeta ﷺ e alle tombe dei suoi due Compagni (Abū Bakr e ʿUmar), che Allāh sia soddisfatto di loro.

Il visitatore si ferma davanti alla tomba del Profeta ﷺ rivolto verso la tomba, quindi saluta il Profeta ﷺ con educazione e voce bassa, dicendo: "As-salāmu ʿalayka yā Rasūlallāh, wa raḥmatullāhi wa barakātuh" (Che la pace sia su di te, o Messaggero di Allāh, e così la misericordia di Allāh e la Sua benedizione).

E se aggiunge a ciò: "Ash-hadu annaka qad ballaghta ar-risālah, wa addayta al-amānah, wa naṣaḥta al-ummah, wa jāhadta fī Allāhi ḥaqqa al-jihād" (Attesto che davvero hai trasmesso il messaggio, che hai adempiuto all'affidamento assegnatoti, che hai consigliato la comunità e che hai lottato per la causa di Allāh nel miglior modo)", non vi è nulla di male in ciò, poiché tutto questo è verità nei suoi riguardi.

Poi il visitatore compie un passo a destra per trovarsi di fronte alla tomba di Abū Bakr aṣ-Ṣiddīq—Allāh sia soddisfatto di lui—e dice: "As-salāmu ʿalayka yā Abā Bakr aṣ-Ṣiddīq, as-salāmu ʿalayka yā khalīfata Rasūlillāh ﷺ, raḍiyallāhu ʿanka wa arḍāk, wa jazākallāhu ʿan ummati Muḥammad ﷺ khayran". (La pace sia su di te, o Abū Bakr aṣ-Ṣiddīq. La pace sia su di te, o califfo del Messaggero di Allāh ﷺ. Che Allāh sia soddisfatto di te e ti renda soddisfatto, e che ti ricompensi con il bene per la comunità di Muḥammad ﷺ).

Poi si sposta di un passo a destra per trovarsi davanti alla tomba di ʿUmar ibn al-Khaṭṭāb—Allāh sia soddisfatto di lui—e dice: "As-salāmu ʿalayka yā ʿUmar al-Fārūq, raḍiyallāhu ʿanka wa arḍāk, wa jazāka ʿan ummati Muḥammad ﷺ khayran" (La pace sia su di te, o ʿUmar al-Fārūq, Allāh sia soddisfatto di te e ti renda soddisfatto, e che ti ricompensi con il bene per la comunità di Muḥammad ﷺ).

Ibn ʿUmar, Allāh Si compiaccia di lui e del padre, quando tornava da un viaggio, si recava alla tomba del Profeta ﷺ e diceva: "As-salāmu ʿalayka yā Rasūlallāh. As-salāmu ʿalayka yā Abā Bakr. As-salāmu ʿalayka yā Abatāh (La pace sia su di te, o Messaggero di Allāh. La pace sia su di te, o Abū Bakr. La pace sia su di te, o padre mio), dopodiché usciva"26.

Il visitatore non deve toccare le pareti della tomba né la recinzione, e altresì non deve baciarle,

a riguardo l'imām Mālik—Allāh abbia misericordia di lui—disse: "Quando [il visitatore] rivolge il saluto al Profeta ﷺ, si ferma con il volto rivolto verso la tomba, non verso la qiblah (direzione di preghiera); si avvicina, saluta e non tocca la tomba con la mano"27.

I dotti sono in accordo sul fatto che non si debba toccare la tomba del Profeta ﷺ con la mano, né la si debba baciare.

Non si rimane in piedi a lungo presso la tomba, ma si esegue il saluto e poi ci si allontana.

L'imām Mālik—che Allāh abbia misericordia di lui—disse anche: «Non ritengo che [il visitatore] debba sostare davanti alla tomba del Profeta ﷺ per invocare, ma che si saluti e si proceda»28.

Nāfiʿ, Allāh abbia misericordia di lui, disse: «Ibn ʿUmar rivolgeva il saluto alla tomba, l'ho visto cento volte e più recarsi alla tomba e dire: "As-salāmu ʿalā an-Nabī ﷺ, as-salāmu ʿalā Abī Bakr, as-salāmu ʿalā abī" (La pace sia sul Profeta ﷺ, la pace sia su Abū Bakr, la pace sia su mio padre), dopodiché usciva"29.

Quanto a ciò che fanno alcuni visitatori, come alzare la voce presso la sua tomba ﷺ e prolungarvi eccessivamente la sosta, ciò è contrario a quanto prescritto.

Non è lecito invocare il Profeta ﷺ, né nessun'altra creatura, per ottenere un beneficio o allontanare un danno, chiedere di soddisfare le proprie richieste, alleviare un'afflizione, guarire un malato, domandare un'intercessione, ottenere la salvezza dal castigo o per invocazioni simili; poiché l'invocazione rivolta ad altri che Allāh, in ciò di cui solo Allāh è capace, è proibita ed è idolatria di tipo maggiore. Disse Allāh, Sia elevato, a tal proposito:

﴿وَقَالَ رَبُّكُمُ ٱدۡعُونِيٓ أَسۡتَجِبۡ لَكُمۡۚ إِنَّ ٱلَّذِينَ يَسۡتَكۡبِرُونَ عَنۡ عِبَادَتِي سَيَدۡخُلُونَ جَهَنَّمَ دَاخِرِينَ60﴾

"E disse il vostro Signore: InvocateMi, vi risponderò. In verità, coloro che per superbia non Mi adorano entreranno nell'Inferno, umiliati"

[Sūrat Ghafir: 60]. E disse [Allāh] gloria a Lui:

﴿إِنَّ ٱلَّذِينَ تَدۡعُونَ مِن دُونِ ٱللَّهِ عِبَادٌ أَمۡثَالُكُمۡۖ فَٱدۡعُوهُمۡ فَلۡيَسۡتَجِيبُواْ لَكُمۡ إِن كُنتُمۡ صَٰدِقِينَ194﴾

"Invero, coloro che invocate all’infuori d’Allāh sono Suoi servi al pari vostro. Invocateli pure e che vi rispondano, se siete veritieri!" [Sūrat al-Aʿrāf: 194]. E disse [Allāh] Sia elevato:

﴿وَأَنَّ ٱلۡمَسَٰجِدَ لِلَّهِ فَلَا تَدۡعُواْ مَعَ ٱللَّهِ أَحَدٗا18﴾

"In verità le moschee appartengono ad Allāh, pertanto non invocate alcuno all’infuori di Allāh" [Sūrat al-Jinn: 18].

Non si invochi Allāh presso la tomba; se si desidera compiere un'invocazione, ci si allontani dalla tomba, ci si rivolga verso la direzione di preghiera (qiblah) e si invochi, e non ci si rivolga verso la tomba durante l'invocazione.

E l'Imām Mālik, che Allāh abbia misericordia di lui, disse: "Non ritengo che si debba sostare davanti alla tomba del Profeta ﷺ per invocare".

Non è prescritto recarsi ripetutamente presso la tomba [del Profeta] all'ingresso o all'uscita dalla moschea, né per gli abitanti di Medina né per i visitatori provenienti da fuori. Si teme infatti che ciò possa rientrare nell'atto di rendere la sua tomba [come luogo di] ricorrenza.

Ciò è stato proibito dal Messaggero di Allāh ﷺ, il quale disse:

«لَا تَتَّخِذُوا قَبْرِي عِيدًا، وَلَا تَجْعَلُوا بُيُوتَكُمْ قُبُورًا، وَحَيْثُمَا كُنْتُمْ فَصَلُّوا عَلَيَّ، فَإِنَّ صَلَاتَكُمْ تَبْلُغُنِي».

«Non rendete la mia tomba un luogo di ricorrenza, e non rendete le vostre case delle tombe. Ovunque voi siate invocate in mio favore, ché le vostre invocazioni mi raggiungeranno»30.

Il significato di "non rendete la mia tomba un luogo di ricorrenza" consiste nel farvi ritorno in momenti o circostanze specifiche, come dedicarne la visita ogni giorno, settimana o mese. Oppure in una particolare circostanza, in presenza della quale la si visita. E fu detto che significhi: non rendetela un evento in cui vi radunate31.

E l'Imām Mālik, Allāh abbia misericordia di lui, disse [a riguardo]: «E non è obbligatorio per chi entra nella moschea e ne esce, tra gli abitanti di Medina, fermarsi presso la tomba, bensì questo è per i forestieri»32.

E le sue parole, che Allāh abbia misericordia di lui: "Invero, ciò vale solo per i forestieri": ovvero la visita in generale, non la ripetizione della visita quando si entra e quando si esce.

Non si deve sostare davanti alla tomba in una posizione simile a quella della preghiera, mettendo una mano sull'altra sopra o sotto il petto; poiché questa postura è riservata alla preghiera, ed esprime soggezione e sottomissione, atteggiamenti che spettano esclusivamente ad Allāh, Sia elevato.

Non ci si rivolge verso la tomba da un luogo lontano per salutare il Profeta ﷺ come fanno alcune persone; poiché questo non lo facevano i Compagni, Allāh sia soddisfatto di loro, né i pii predecessori, tra cui i quattro imam o altri.

Non rivolgersi verso la Nobile Tomba per invocare, né per recitare il Corano o simili, da qualsiasi direzione; poiché questo è della stessa natura delle innovazioni precedenti, e non è permesso al musulmano introdurre nella sua religione ciò che Allāh non ha autorizzato. L'imam Mālik, Allāh abbia misericordia di lui, disapprovò tali azioni e disse: "L'ultima [gente] di questa comunità non sarà rettificata se non da ciò che ne ha rettificato la prima"33.

Non tenersi occupati con riprese fotografiche o trasmissioni in diretta durante il saluto al Profetaﷺ.

Che Allāh conceda la preghiera e la salute al nostro Profeta Muḥammad, al Suo Casato e ai suoi Compagni, e che la pace sia su di loro.

 

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Index

 

1) Le virtù della Moschea del Profeta 3

2) La commendabilità della visita della Nobile Moschea del Profeta 6

3) L'etichetta relativa alla visita della Moschea del Profeta 7

4) Le norme ed etichette della visita della tomba del Profeta e delle tombe dei suoi due Compagni, Allāh sia soddisfatto di loro. 17

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it492v1.0 - 28/04/2026


Riportato da Al-Bukhārī (n. 1190), Muslim (n. 1395), e la formulazione è di al-Bukhārī.

Riportato da Muslim (n. 1398).

Riportato da Ibn Mājah (n. 227), con una catena di trasmissione autentica.

Su questo detto vi è accordo tra al-Bukhāri e Muslim sulla sua autenticità, al-Bukhārī (n. 1195) e Muslim (n. 1390).

Riportato da al-Bukhārī (n. 636) e Muslim (n. 602).

Su questo detto vi è accordo tra al-Bukhāri e Muslim sulla sua autenticità, al-Bukhārī (n. 846) e Muslim (n. 858). Il "muḥtalim" è colui che ha raggiunto la pubertà.

Riportato da Muslim (n. 443).

Riportato da Ibn Mājah (n. 771), con una catena di trasmissione autentica.

Riportato da Abū Dāwūd (n. 466), con una catena di trasmissione autentica.

Su questo detto vi è accordo tra al-Bukhāri e Muslim sulla sua autenticità, al-Bukhārī (n. 1171) e Muslim (n. 714).

Su questo detto vi è accordo tra al-Bukhāri e Muslim sulla sua autenticità, al-Bukhārī (n. 615) e Muslim (n. 437).

Riportato da Muslim (n. 438).

Riportato da Muslim (n. 440).

Riportato da al-Bukhārī (n. 722) e Muslim (n. 417).

Su questo detto vi è accordo tra al-Bukhāri e Muslim sulla sua autenticità, al-Bukhārī (n. 1195), Muslim (n. 1390).

Riportato da at-Thirmidhī (n. 1321) e Ibn Khuzaymah (n. 1305), con catena di trasmissione autentica.

Riportato da al-Bukhārī (n. 7359) e Muslim (n. 564).

Riportato da Muslim (n. 713).

Riportato da at-Thirmidhī (n. 314), con una catena di trasmissione autentica.

Riportato da Muslim (n. 977).

Riportato da Aḥmad (10815) in "al-Musnad", con una catena di trasmissione buona.

Riportato da Abū Dawūd (3236), at-Tirmidhī (320) e an-Nasāʾī (2043).

Riportato da at-Thirmidhī (n. 1056) e Ibn Mājah (n. 1576), con una catena di trasmissione buona.

Riportato da al-Bukhārī (n. 1189), Muslim (n. 1397), e la formulazione è sua.

Riportato da al-Bayhaqī in as-Sunan al-Kubrā (n. 10271), con una catena di trasmissione autentica.

Ash-Shifā del Qāḍī ʿIyāḍ (2/199).

"Ash-Shifāʾ" di al-Qāḍī ʿIyāḍ (2/199).

Riportato da al-Ājurrī nel Kitāb ash-Sharīʿah (5/2374) (n. 1853).

Riportato da Aḥmad (8804) nel "Musnad", con una buona catena di trasmissione.

Vedi: "al-Mufradāt" di ar-Rāghib al-Aṣfahānī (p. 594), "Šarḥ aṣ-ṣudūr bi-taḥrīm rafʿ al-qubūr" di ash-Shawkānī (p. 16).

"Ash-Shifāʾ" di Al-Qāḍī ʿIyāḍ (2/204), "Al-Madkhal" di Ibn al-Ḥāj (1/262).

"Maǧmūʿ fatāwā Ibn Bāz" (16/110).

Riportato da al-Bukhārī (n. 1189) e Muslim (n. 1397), e la formulazione è sua.